venerdì 26 gennaio 2018

BEATLES E DINTORNI - I favolosi anni '60

gennaio 11, 18, 25
Gli anni ’60 “sotto analisi”:
fenomenologia di un universo musicale irripetibile
docenti: Gianmaria Chiarello - Chiara Santilio

I plagi e le cover nelle canzoni degli anni ’60: provocazioni e assaggi musicali
Plagi e cover, due importanti aspetti della musica leggera italiana degli anni ‘60: dagli insospettabili e talora sfacciati “copia-copia” ai rifacimenti in italiano di sconosciuti (allora) brani inglesi e americani, talvolta migliori degli stessi originali.

“Yesterday”
La sorprendente ispirazione, la tormentata nascita e l’insolito sviluppo di una delle più celebri canzoni dei Beatles, che vanta più di 3.000 interpretazioni.

Chiedi chi erano i Beatles: analisi grafologica dei Fab Four
“Chiedi chi erano i Beatles” recitava una canzone e chi siano stati i Beatles, nella storia della
musica internazionale, non è un mistero per nessuno.
Ma quale è stato l’ingrediente segreto, la formula rivoluzionaria che è riuscita a materializzare
un fenomeno sociologico irripetibile? Certamente la combinazione fortunata di quattro personalità, prima ancora che quella di quattro musicisti di Liverpool con i volti da bravi ragazzi.
Ma chi erano, nel proprio intimo, fuori dalle scene e lontani dal giogo della popolarità John, Paul, George e Ringo? La disamina delle loro grafie può offrire un punto di osservazione privilegiato che consenta non solo di svelare la coerenza o meno tra l’immagine pubblica e quella privata di ciascuno, ma anche di comprendere il segreto di un team creativo virtuoso e fautore di un sogno che resiste intatto alle aggressioni del tempo.

Gianmaria Chiarello, vicentino di nascita, in età scolare si trasferisce a Pordenone. Da adolescente si nutre avidamente di tutto ciò che gli anni ‘60 producono soprattutto in campo musicale; appena tredicenne prende la sua prima cotta, non per una coetanea, ma per i Beatles e la musica, un innamoramento che ben presto si trasforma in amore, il vero e unico primo amore, quello che non si scorda mai. Oggi, felicemente pensionato e nonno, non si esime dal raccontare ai più giovani (e non solo!) le vicende di quegli anni ma soprattutto cerca di trasmetterne, prima che vadano perduti, il senso, i sapori e gli ideali.

Chiara Santilio è laureata in Conservazione dei beni culturali ad indirizzo Arte contemporanea con
Master in Sviluppo delle Risorse Umane. Ha operato diversi anni nell'ambito delle HR e della Formazione.
Presso la Scuola di grafologia Exform di Udine, ha frequentato il corso triennale conseguendo
il titolo di Consulente grafologo con specializzazione in "Orientamento scolastico e professionale".
Presso l'Arigraf di Milano ha conseguito la specializzazione in Perizia Grafica Giudiziaria e all'Associazione Europea Disgrafie (A.E.D.) di Milano quella di Educatrice del gesto grafico. Attualmente svolge attività di libera professionista come grafologa, educatrice della scrittura e consulente tecnico, iscritta all'Albo dei periti e C.T.U. del Tribunale di Udine, parallelamente ad attività di docenza in Enti di formazione ed Associazioni culturali.