venerdì 22 novembre 2013

FESTA MUSICALE TRA NOTE E COREOGRAFIE ANTICHE A POLCENIGO 
PER LA RASSEGNA “DI SERA IN CASTELLO”


a Palazzo Salice Scolari venerdì 22 novembre l’arte di Giovanni Giacomo Gastoldi

“D’ARIE E DI BALLETTI” è il titolo scelto per la serata “Di sera in Castello” che attende il pubblico a Palazzo Salice Scolari di Polcenigo venerdì 22 ottobre per una festa musicale tra note e coreografie di sapore antico, secondo l’ispirazione del progetto artistico promosso, per il secondo anno consecutivo, dall’A.Gi.Mus di Udine con la Regione Friuli Venezia Giulia e il patrocinio del Comune.
Suggestiva l’ambientazione, nelle sale di questa antica dimora tuttora abitata, e altrettanto suggestive le pagine dei “Balletti” di Giovanni Giacomo Gastoldi selezionate per una serata-concerto che ha il sapore speciale della riscoperta di una consuetudine, quella delle “danze mimate”, molto in voga tra Cinque e Seicento, quando i saloni delle più colte e raffinate corti europee gareggiavano nell’invitare i migliori musicisti ad intrattenere i Signori e i loro ospiti in serate dal gusto impeccabile.
Per l’occasione, rispettando l’attenzione della rassegna per il recupero, ove possibile, delle prassi esecutive dell’epoca, verrà utilizzata la ricostruzione di una spinetta veneziana, effettuata da Paolo Zerbinatti da un originale di Benedetto Floriani del 1571. L’interpretazione musicale sarà affidata ai Maestri dell’Ensemble Claviere: Elena Modena, Claudio Zinutti e Ilario Gregoletto, che potranno ricreare la speciale festosa atmosfera “di corte” grazie all’impiego del canto e di numerosi strumenti antichi, come clavicembalo, organo portativo regale, viola da gamba, flauti diritti e cornamuti, percussioni. La parte coreografica sarà affidata a Giulia Colussi e Anna Pegolo, interpreti delle ricerche condotte dalla Scuola Sperimentale dell’Attore sulle danze tradizionali, storiche ed etnografiche, che da sempre sono la cifra del suo impegno artistico internazionale. “Il Prigioniero”, “Il Costante”, “L’Invaghito”, “Lo Sdegnato”, “Il Tedesco” sono i titoli dei Balletti tratti dal volume edito da Gastoldi nel 1591 con dedica a Vincenzo I Gonzaga, mentre altri brani vocali e strumentali di autori coevi andranno a completare il programma della serata, suggellata come sempre da un brindisi offerto dai padroni di casa a lume di candela, per concludere la festa, oggi come un tempo, in piacevole compagnia e conversazione.
Inizio concerto alle ore 21, con ingresso su prenotazione obbligatoria (pass d’entrata € 12): tel. 0434 738224 – agimus.ud@gmail.com
Per info e approfondimenti: www.labrunelde.it