mercoledì 12 novembre 2014

ARCHEOLOGIA

Martedì 11 novembre - in preparazione della visita  alla mostra prevista per il 25 novembre

Passaggi e scambi commerciali fra gli uomini preistorici fra Istria e Friuli,

Adriatico senza confini: vie di comunicazione, crocevia  di popoli nel 6.000 a.c.

Incontro  con la dott.ssa Paola Visentini
del Museo Archeologico di Udine
e curatrice della mostra.
  
ADRIATICO SENZA CONFINI, 
Castello di Udine sino al 22 febbraio 2015
Il percorso espositivo intende far conoscere le più importanti acquisizioni di decenni di indagini archeologiche nell’Adriatico orientale, compiute da parte degli archeologi di Italia, Slovenia e Croazia. La mostra è organizzata dal Museo Archeologico dei Civici Musei di Udine in collaborazione con il Museo Friulano di Storia Naturale e si apre sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Il periodo che si intende trattare nella mostra è marcato da cambiamenti economici cruciali, quali l’introduzione dell’agricoltura e dell’allevamento, che condussero alla creazione di un nuovo legame tra l’uomo e l’ambiente. L’uomo diviene un fattore ecologico determinante, capace di lasciare ovunque traccia del suo passaggio: i paesaggi naturali divengono lentamente spazi abitati e coltivati, le comunità umane si radicano nel territorio ed esprimono la loro identità culturale essenzialmente attraverso i materiali, in particolare nell'espressione decorativa dei manufatti ceramici. Ed è in base ai tratti decorativi di questi reperti che è possibile riconoscere ora i contatti tra le comunità e le loro differenze.