domenica 3 giugno 2012

Pioggia

                                          Dopo spazi
di tiepido sole,
di limpide mattine
e rossi tramonti,
ora la pioggia,

fine e insistente,
penetra la terra
        insinuandosi
 in ogni pertugio,
          in ogni cellula
ricettiva di vita.


In noi sfumano
pensieri forti,
colori contrastanti,
definiti desideri,
     gallerie di ricordi.

Solo  resa incondizionata,
abbandono incosciente
allo spirito rigenerante
del creato.

Ma anche ieri,
come mostro risvegliato,
                      il terremoto senza occhi
         ha sventrato in Emilia
la storia di gente come noi.

Titti
Sacile, 21 maggio 2012