lunedì 11 marzo 2019

Giovanni Antonio de’ Sacchis detto “il Pordenone”

IL FRIULI DEL CINQUECENTO ALL’UTE DI SACILE CON I LIBRI DI PAOLO MORGANTI

martedì 12 marzo l’autore ed editore presenterà l’ultimo volume della collana che ha come protagonista lo speziale-alchimista Martino da Madrisio, tra storia e fiction letteraria
   
Speciale appuntamento a Sacile per i Corsi generali UTE martedì 12 marzo  con la presenza di Paolo Morganti, patron dell’omonima casa editrice con sede in Carnia e autore di una fortunata serie di romanzi storici ambientati nel Friuli del Cinquecento , i cui protagonisti sono gli investigatori Martino da Madrisio, speziale e alchimista, e pre’ Michele Soravito , pievano di Varmo. La proposta fa parte del percorso che l’UTE ha inserito all’interno dell’Anno Accademico dedicato a “incantesimi & magie” come approfondimento legato all’anniversario dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci (1519) ed anche alla figura di un altro importante artista del Rinascimento, il pittore Giovanni Antonio de’ Sacchis detto “il Pordenone” (morto nel 1539), che tra qualche mese sarà al centro di una grande mostra organizzata proprio dalla città capoluogo.
Nelle vicende dei due personaggi nati dalla fantasia di Morganti, infatti, il Pordenone e le sue opere a fresco disseminate nelle cittadine della provincia friulana si intrecciano spesso alle appassionanti trame di pura invenzione costruite dall’autore su accurate documentazioni, con riferimento a tradizioni locali come quelle delle streghe o “agane”, dei benandanti, degli antichi riti celtici, oppure a fatti storici realmente accaduti quali la rivolta udinese della “zòbia grassa”, le crociate, la Riforma protestante. E proprio quest’ultimo periodo è al centro del più recente romanzo di Morganti, dal titolo “L’eretica”, nel quale i due amici, pre’ Michele e lo speziale-alchimista Martino, faranno la conoscenza della dottrina eretica dei Catari: il mistero di cui si occuperanno li farà entrare in contatto con messaggi rivelatori e oscuri, sacri oggetti e informazioni riguardanti eretici bogomili e catari presenti in Friuli. Gli stessi che Chiesa, imperatori e re credevano d'aver sterminato.
Il fil-rouge del Cinquecento in Friuli proseguirà con la prossima visita culturale dell’UTE che il 19 marzo proporrà un itinerario proprio sulle orme del Pordenone e dei suoi allievi tra le pievi affrescate lungo il Tagliamento tra Pinzano e Spilimbergo.

La lezione avrà inizio alle ore 15.00 nella Sede di Borgo San Gregorio.
Per informazioni: tel. 0434 72226 – info@utesacile.it