venerdì 20 gennaio 2012

INCONTRI CON GLI AUTORI

Gradito ospite all’UTE, per il ciclo "Incontri con gli Autori", è stato Angelo Bessega, con il suo libro Quanto amara quella cioccolata, edizioni Albatros il Filo.
Un libro che non è un romanzo, anche se si legge come tale, ma piuttosto un’autobiografia.
Riportiamo qui una breve recensione. 

Il difficile e drammatico periodo del secondo dopoguerra viene visto attraverso gli occhi di un bambino sul limitare dell'adolescenza: Antonio racconta la storia di una famiglia semplice, costretta a fare i conti con un paese lacerato, le difficoltà economiche, la memoria di un conflitto drammatico che sembra aver intaccato come un morbo inestirpabile l'animo degli uomini di buona volontà. È una cioccolata amara la libertà che si respira nel paese: delizia mai assaporata, porta con sé gioie e dolori; e così un uomo che in prigionia sopportò le pene nell'illusione dell'alcol, fedele marito e padre robusto e forte, si piega come una foglia ai primi venti d'autunno, abbracciando i suoi in un'aurea di angoscia e omertà. Ad arginare il mulinello che tutto scuote c'è lei, Eugenia, fragile e forte, madre e moglie instancabile, luce di speranza, modello di sopportazione, di amore gratuito, di cristiana misericordia. Già, quanto amara fu quella cioccolata... ma, vien da dire, cioccolata fu e maturò tempi di pace che ciascuno dovrebbe oggi difendere, in ricordo di quanti, come i protagonisti di queste pagine, in essi spesero la loro vita con passione e sacrificio.
Angelo Bessega

Angelo Bessega è nato a Francenigo di Gaiarine il 5 dicembre del 1946. All’età di 3 anni è emigrato con i genitori a Grenoble, in Francia, dove il padre ha svolto l’attività di muratore. Ha trascorso poi l’infanzia nel Loiret, a Beaugency, dove ha frequentato le scuole dell’obbligo. È rientrato in Italia all’età di 14 anni e si è stabilito a Sacile, paese poco lontano dal luogo natìo.

Ringraziamo l’autore per la sua graditissima e simpatica partecipazione, e speriamo di rivederlo in occasione dell’uscita del suo secondo libro, per il momento ancora in fase di stesura. 
Foto di Adriano Toffolon