giovedì 31 gennaio 2013

Veneti e friulani in Romania: un’emigrazione dimenticata.

Questo l’argomento dell’incontro con Paolo Tomasella, architetto e dottore di ricerca in architettura tecnica all’Università di Trieste.
Tra Ottocento e Novecento emigrarono in Romania molti veneti e friulani, che trovarono lavoro grazie ai loro mestieri tradizionali. Gli edili, i tagliapietre, gli scalpellini, i fornaciai e i boscaioli, ed anche mosaicisti e terrazzieri diedero il loro contributo per la costruzione di dimore prestigiose e palazzi pubblici.
Alcuni raggiunsero notevoli livelli di professionalità e prestigio.
Nel 1948 i lavoratori stranieri furono costretti a scegliere fra cittadinanza romena forzata o rientro in patria.

L’Arch. Tomasella ha inoltre presentato il suo libro “La nostalgia della casta bellezza”, dove si delineano  le vicende umane di numerose famiglie che migrarono in Romania.






Un sincero grazie all’architetto Tomasella per la sua interessante e piacevole lezione.







foto di Adriano Toffolon

martedì 29 gennaio 2013

Diritto ed Economia in Europa

Seconda parte dell'incontro con la dott.ssa Valentina Bertoli - dell'Associazione "L'altra metà - Commercio equo e solidale".

Argomento quanto mai attuale sul lavoro e le prospettive delle donne nel mondo del mercato europeo e mondiale.

Nella foto, il Presidente Marta Roghi con la dott.ssa Bertoli.

                 foto Adriano Toffolon

sabato 26 gennaio 2013

Primo sole d’inverno

Primo tiepido sole d’inverno
Annuncio forse di primavera.

Mi lascio scaldare
Dal tuo alito affettuoso
E mi scrollo la brina gelata.

Ho visto la pioggia, la neve e la nebbia
E poi arabeschi di galaverna.

La cincia e il pettirosso
Han bussato alla mia finestra

Ma ora “la merla” s’annuncia
E saltella e chiama

E tu la scaldi … primo sole traditore,
non mi fido di te … ancora.

Vittorio Coluccia
                               23 gennnaio 2013

venerdì 25 gennaio 2013

Da: Pino Fantin <fanpilgrim@quipo.it>
Data: 25 gennaio 2013 01.06.41 GMT+01.00
Oggetto: telescopio in piazza

Cari amici, approfitto del bel tempo previsto per 
SABATO PROSSIMO 26 GENNAIO per portare il telescopio in piazza a Sacile dalle ore 18 alle 20:
si potrà osservare GIOVE (nella costellazione del Toro, vicino alla stella  Aldebaran) e la Luna quasi piena.
La stessa sera, alle ore 20.30, metterò il telescopio vicino al FALO' di S.Antonio a MEZZOMONTE (non è stato acceso domenica scorsa a causa della pioggia).
                                                                           Pino Fantin

mercoledì 23 gennaio 2013

Perline di vetro


E' iniziato il corso di "Perline di vetro" tenuto dalla docente sig.ra Clara Gasperoni. 

Nelle foto alcune iscritte imparano a realizzare bellissimi fiori secondo un'antica tradizione veneziana.




La docente, sig.ra Gasperoni, qui sopra sulla destra, durante la lezione in laboratorio.


foto Adriano Toffolon


martedì 22 gennaio 2013

Cominciano i corsi serali di Fotografia.


Periodo corsi:
6 febbraio - 6 marzo 2013 - (10 ore)

Orario: mercoledì  ore 20.30 - 22.30

Docente: Giancarlo Rupolo - fotografo 
Circolo Obiettivo di Pordenone

Iscrizioni: 8 gennaio – 6 febbraio 2013



Informazioni:

c/o UTE Sacile, Via Garibaldi 62  -  tel e fax: 0434 72226  -  mail: utesacile@uniterzaeta.191.it


sabato 19 gennaio 2013

Da: Pino Fantin <fanpilgrim@quipo.it>
Data: 19 gennaio 2013 10.30.26 GMT+01.00
Oggetto: S.Antonio a Mezzomonte

Allego la locandina della festa 
di S.Antonio a Mezzomonte: 
alle ore 18 di domani
ACCENSIONE DEL FALO' 
con telescopio puntato al cielo.

                             Pino Fantin

giovedì 17 gennaio 2013

Corsi di informatica
base, intermedio e fotografia digitale

 Riprendono a febbraio i corsi di informatica, 
creati per rispondere alle esigenze di chi vuole 
imparare o approfondire il mondo dell’informatica

















venerdì 11 gennaio 2013

ANTROPOLOGIA CULTURALE

Giovedì 10 Gennaio

Argomento:

Il ruolo dell’emigrazione nell'evoluzione del modo di pensare, di agire e di rapportarsi con gli altri e nella trasformazione delle abitudini di vita e delle tradizioni popolari dell’Altolivenza.

Docente: Carlo Zoldan - studioso di etnologia e paleografia


Il nostro amico Carlo Zoldan ci ha spiegato come l’emigrazione abbia prodotto diversi effetti, innanzitutto il fatto che le donne, rimaste in patria, hanno dovuto sobbarcarsi anche i lavori pesanti che prima erano affidati agli uomini, fra cui la coltivazione dei campi, ma un effetto è stato anche il cambiamento dei costumi e dell'abbigliamento, dovuto alle novità imparate all'estero e riportate nei paesi d’origine. 

giovedì 10 gennaio 2013

Astronomia

Da: Pino Fantin <fanpilgrim@quipo.it>
Data: 09 gennaio 2013 19.40.59 GMT+01.00
Oggetto: Telescopio itinerante

A tutti gli osservatori del cielo:
trasmetto il programma del telescopio itinerante della ASSOCIAZIONE SACILESE DI ASTRONOMIA
per il mese di Gennaio:
- Sabato 12 ore 20 - apertura Osservatorio nel CHIOSTRO 
   di S. Antonio di Sacile.
- Sabato 19 ore 20 - Agriturismo LA GRAMIGNA di Gaiarine
   (info e prenotazione cena 0434 768445).
- Domenica 20 ore 18 - MEZZOMONTE al falò di S. Antonio

Ricordo agli interessati che stiamo raccogliendo le iscrizioni al nostro gruppo astrofili A.S.A. per il 2013 (adulti 20€- giovani 10€) 
Informazioni al sito ww.sitoasa.altervista.org 
                                                                               Cieli sereni
                                                                                                           Pino Fantin

martedì 8 gennaio 2013

DIRITTO ED ECONOMIA IN EUROPA

Argomento
Il Parlamento europeo. 
La libertà di circolazione e lavoro per i cittadini europei

Docente
prof. ssa Rosalia Ingrassia - insegnante di diritto

Il nostro amico Attilio esprime alla docente le sue perplessità...







Sono ripresi martedì 8 gennaio i corsi generali dopo le festività, con le lezioni sulla Comunità Europea, per meglio capirne il funzionamento e le finalità.


       

lunedì 7 gennaio 2013

Corsi di Lingue














Sono ripresi i corsi di lingua inglese nella sede dell'UTE. 
La dott.ssa Paola Zanusso nelle foto con alcuni iscritti. 
A tutti "Happy New Year and have a good Job!"

foto Adriano Toffolon

lunedì 31 dicembre 2012

Kaiserwalzer - Cliccate sulla foto
 e godetevi questo Valzer Imperiale
Riceviamo e pubblichiamo con piacere gli auguri della nostra amica Maria Bortoluzzi

Auguro a tutti voi e alle vostre famiglie un 2013 che porti, oltre alla salute, anche serenità e pace, nonché del buonumore, perché questo è anche d'aiuto nei momenti difficili che prima o poi ci troviamo tutti ad affrontare.
Arrivederci a tutti nel nuovo anno, nella nostra bella 'scuola'.
                                   Maria Bortoluzzi

domenica 30 dicembre 2012

Laboratorio di Informatica

Con dicembre si è conclusa la prima fase dei corsi di informatica tenuti dai bravi e preparati docenti Jessica Segato e Massimiliano Alessandro. 

Ricordiamo che a gennaio si aprono le iscrizioni ai prossimi corsi che iniziano il 6 febbraio.




     

  foto Adriano Toffolon   

       per ingrandire
                    cliccare sulle foto    

sabato 29 dicembre 2012

Astronomia


Da: Pino Fantin <fanpilgrim@quipo.it>
Data: 29 dicembre 2012 15.50.04 GMT+01.00
Oggetto: Telescopio itinerante

Cari amici, se il cielo lo permetterà, prossimamente il telescopio itinerante farà  due tappe a Sacile:
- Lunedì 31 dicembre in Piazza dalle ore 22 alle 23.30, durante il veglione in musica dei BRUCIATELI VIVI: si potrà osservare Giove, alto e splendente con tutti i 4 satelliti maggiori in mostra, la costellazione di Orione e poi anche una bella Luna calante.
- Sabato 5 gennaio al Palamicheletto, accanto al PANEVIN della Pro Sacile alle ore 21.
Arrivederci.
                                                                                 Pino Fantin

mercoledì 26 dicembre 2012

Il tavolino cinese

Il tavolino cinese di Lucia
L’abat-jour appoggiato sopra il tavolino cinese, dietro la testiera del mio letto, lasciava filtrare una luce giallognola attraverso la seta color oro con figure rosse di draghi che ne costituiva il paralume. 
Mio padre aveva acquistato questo “tavolino da fumo” con portasigarette, portafiammiferi e posacenere in ottone inciso e basamento in  legno di rosa da un suo amico che faceva le rotte dell’Estremo Oriente. 
Era un accessorio di arredamento molto frequente nelle case triestine. All'epoca della mia infanzia mi piaceva utilizzarlo come tavolino da notte, per appoggiarci i libri e i giornali che divoravo prima di dormire. 
Durante la settimana dovevo spegnere l’abat-jour a un’ora non molto tarda, in quanto il giorno dopo dovevo alzarmi presto per andare a scuola. Ma al sabato cercavo di tirarla per le lunghe, per due validi motivi: il giorno dopo era domenica e quindi potevo poltrire a letto, secondo motivo, il più importante, volevo essere sveglia quando mio padre sarebbe ritornato a casa dopo l’appuntamento settimanale con le carte da gioco. 
Mio padre, giocatore appassionato (scopa, briscola, coteccio, poker, ramino) non avrebbe mancato per nessuna ragione al mondo l’incontro con il gruppo di amici che da anni si ritrovavano al sabato sera in un locale del vecchio ghetto. 
Si giocava solo i sabati d’inverno, perché a partire dalla primavera e fino all'autunno inoltrato iniziavano i tornei di bocce. Mio padre usciva con qualsiasi tempo, anche con pioggia e bora; il luogo di ritrovo era molto distante da casa nostra e gli ci volevano circa tre quarti d’ora per raggiungerlo. 
Gli amici di mio padre li conoscevo tutti: erano amici di famiglia che frequentavano la nostra casa con le loro mogli. Assieme a loro, mia madre ed io andavamo, talvolta, ad ascoltare mio padre che si dilettava a suonare il pianoforte, il venerdì sera (non tutti i venerdì, però e solo d’inverno) in un locale non distante da dove abitavamo. 
Adoravo quella specie di piano bar e avrei voluto rimanervi fino alla chiusura, ma l’obbligo scolastico imponeva un rientro anticipato. Ma il sabato sera facevo in modo che il sonno non mi afferrasse, almeno fino a quando mio padre non fosse rientrato. Mia  madre, che dormiva nella stanza accanto, vedendo che la luce era ancora accesa, mi rimproverava bonariamente, dicendo di spegnerla. 
Ma io facevo finta di non sentire e buttavo sul paralume un fazzoletto per smorzare la luce. 
Ma quando lei si presentava sulla soglia e con tono leggermente brusco mi intimava: “Luc” (Luce), significava davvero che dovevo spegnerla. 
Io tentavo una debole difesa: “Se malo, jutri je nedelja” (Ancora un poco, domani è domenica), ma non c’era niente da fare, dovevo obbedire. 
Mi rintanavo sotto le coperte, assaporando il tepore che la stufa in  materiale refrattario continuava ad emettere fino a notte fonda e combattendo contro il sonno che tentava di ghermirmi. 
Brezel - pane intrecciato 
ricoperto di sale grosso
Mio padre rientrava sempre in punta di piedi e non mancava mai di venirmi a salutare. Scostava leggermente le coperte dicendomi: “Bibi, dormi?” Io schizzavo a sedere e aspettavo che mi infilasse in mano qualcosa. C’era sempre un pensierino: caramelle, fave di mandorle,  cioccolatini e, se ero fortunata, un cartoccio con uno o due brezelChiedevo sempre chi avesse vinto e chi perso e a cosa avevano giocato. 
Lui rispondeva pazientemente a tutte le mie domande e poi mi augurava la buona notte, scivolando silenziosamente nella stanza accanto. 
A me sembrava che solo ora potessi addormentarmi tranquilla, sicura che niente avrebbe potuto succedermi con mio padre a casa.

A questo stavo pensando nello spostare il tavolino cinese dall'angolo del mio salotto, per far posto all'albero di Natale. La bella seta color oro con i draghi è stata sostituita nel tempo con dell’altra di colore rosso, ma non è la stessa cosa.
Non ho perso l’abitudine di leggere sino a notte inoltrata e tra libri e riviste il mio comodino assomiglia più che altro ad uno scaffale di libreria. 
E’ strano come, con il passare del tempo, i ricordi d’infanzia riaffiorino con prepotenza, sovrastando tutti gli altri, in special modo quelli legati alla famiglia ed al lavoro. I fatti che ricordiamo sembrano più belli, meno banali e routinari di quanto in realtà non siano stati e siamo tentati di mitizzarli, caricandoli di significati che, magari, non hanno. 
Sarà che con l’età che avanza e, come diceva qualcuno, ho un avvenire alle spalle, indulgo talvolta alla nostalgia, ma in questo caso l’ho fatto per risentire, solo per un attimo, il profumo lieve del legno di rosa del tavolino cinese.
                                                                                    Lucia Accerboni

lunedì 24 dicembre 2012


Filastrocca di Natale

Qui davanti al caminetto,
scende giù un Angioletto, per le mani ha un bel Bambino,
piccinino, piccinino.

Porta dolci, giochi e doni,
ai bambini quelli buoni...

Libri, gomma e pennarelli,
ai bambini più monelli.

Ai nonnetti più attempati,
panettoni e panpepati.


E agli Amici che ho nel Cuore?
Tanta gioia e tanto Amore!




mercoledì 19 dicembre 2012

Da: Pino Fantin <fanpilgrim@quipo.it>
Data: 19 dicembre 2012 00.43.50 GMT+01.00
Oggetto: Telescopio in Piazza

A tutti gli appassionati.
Se il cielo sarà sereno, VENERDI' 21 e SABATO 22 dicembre dalle ore 18 alle 20, l'Associazione Sacilese di Astronomia porterà i suoi telescopi in Piazza del Popolo a Sacile (nei pressi della capanna di Gesù Bambino) per osservare una bella Luna al primo quarto, il Pianeta Giove con i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto) e le stelle più luminose del cielo invernale.
Venerdì alle ore 18.10 ci sarà anche un passaggio della Stazione Spaziale ben visibile dalla Piazza.
Arrivederci.
                                                                                                                                    Pino Fantin

sabato 15 dicembre 2012

Cena di Natale - 14 Dicembre


        Per ingrandire cliccare sulle foto
        

                           foto Adriano Toffolon
         Ristorante "Al Roccolo" di Sacile
















Considerando la grandezza della torta e la grandezza della fettina che hanno dato a ciascuno, viene il dubbio che ne sia rimasta molta in cucina...