cliccare sulle foto per ingrandire
La bacheca della Università della Terza Età e degli Adulti di Sacile e dell'Altolivenza
mercoledì 30 ottobre 2019
sabato 26 ottobre 2019
Gita a Padova
Cliccare QUI per scaricare il volantino in PDF
giovedì 24 ottobre 2019
Storia dellaCucina
l’età romana e il Rinascimento
docente: Elisa Pallavicini
Si è laureata all’Università
di Udine in Lettere e filosofia ad indirizzo storico, con una tesi specialistica in Storia e
Civiltà europee sull’argomento di un Libro di spese per la cucina risalente alla metà del
XIV secolo. Si dedica a progetti di studi e conferenze storiche su temi legati alla
storia dell’alimentazione, collaborando spesso, con laboratori ed attività didattiche,
a mostre ed eventi espositivi sul territorio friulano.
in collaborazione con Piccolo Teatro Città di Sacile progetto Anniversary
Un approccio storico innovativo che affronta la conoscenza
di alcuni periodi storici cruciali per la storia dell’alimentazione, esaminandone
abitudini, gusti, ricette e ricettari. I due periodi presi in esame sono stati scelti
in abbinamento con il percorso che UTE e Piccolo Teatro Città di Sacile hanno condiviso
nel 2019 nell’ambito del progetto “Speciale Anniversary”: l’età romana (in
omaggio all’anniversario di
fondazione della città di Aquileia, di cui ricorrono i 2200
anni) e il Rinascimento, età del genio Leonardo, che saranno presi in esame
attraverso una parte teorica, arricchita dalla visione di ingredienti dimenticati, ed una
pratica, con assaggio di preparazioni con ricette fedeli
agli originali dell’epoca.

mercoledì 23 ottobre 2019
Antichità Classica
docente: Paolo Venti
Insegnante
di latino e greco al Liceo Leopardi Majorana di Pordenone; scrittore, ha pubblicato diversi volumi sui suoi
lunghi viaggi in compagnia solo della sua bicicletta.
Dalla bellezza dell’eroe alla bellezza dell’atleta
Gli dei sono belli, quasi tutti, e chi non lo è viene espulso.
Anche gli eroi sono bellissimi, la forma fa parte della loro natura eccezionale. Nel
mondo degli uomini le cose non sono così perfette e occorre inseguire con fatica e
competitività un ideale di bellezza. Nasce così l’atletismo che vede nella forma
ideale del vincitore olimpico l’apice di perfezione cui l’umanità può giungere, fonte
di onore per la città che lo ha generato e di ispirazione per molta della statuaria e
dell’arte in genere.
Dalla bellezza delle dee alla bellezza delle donne
La storia della letteratura greca in fondo nasce da una gara di
bellezza femminile, il giudizio di Paride, ma perfino la guerra che ne deriva nasce in
seguito al fascino irresistibile della bellezza. Passando attraverso i lirici,
soprattutto attraverso Saffo, Alcmane, Ibico che hanno assunto la bellezza a tema centrale della
loro poesia, ma anche attraverso la difficile riflessione della tragedia e poi
della filosofia, la grecità continua il suo percorso di confronto con il tema della bellezza,
delizia e croce al tempo stesso per noi poveri mortali.
lunedì 21 ottobre 2019
Programma da lunedì 21 a giovedì 24 ottobre
22 ottobre –
martedì ore 15.00
ANTICHITÀ
CLASSICA"La Bellezza nel mondo greco" - Dalla bellezza dell’eroe alla bellezza dell’atleta
a cura di Paolo Venti
24 ottobre – giovedì ore 15.00
STORIA DELLA CUCINA
"La storia a tavola: l’età romana"
a cura di Elisa Pallavicini
Ancora posti disponibili per i laboratori di Sacile:
- "Pittura acrilica e tecniche miste" a cura di Stefania Dal Mas
(corso annuale pomeridiano da martedì 22 ottobre)
- "Calligrafia – corso base" a cura di Marco Verdelli
(corso pomeridiano da mercoledì 23 ottobre)
- "Rilassamento: training autogeno" a cura di Nadia Griggio
(da venerdì 8 novembre – lezione prova gratuita venerdì 25 ottobre h10.30)
Ultimi
giorni per iscriversi ai laboratori di Caneva:
- "Pittura su vetro – corso base" a cura di Cinzia Daneluz
(corso pomeridiano da lunedì 4 novembre)
-
"Corso di Cucina Fusion: la cucina Ayur Thai" a cura di Eleonora Chinellato
(corso serale da mercoledì 6 novembre)
Per info e
iscrizioni:
Segreteria UTE
Sacile
Via G.Garibaldi,
62
Sacile
(PN)
Tel. 0434
72226
Da Lunedì a Giovedì
Dalle 15.00 alle
18.30
venerdì 18 ottobre 2019
Fotografia sociale
docente: Giancarlo Rupolo
Fotografo di origini canevesi, è
attivo dalla fine degli anni Settanta, ha al suo attivo 45 mostre fotografiche
personali e 72 collettive.
Ha vinto premi prestigiosi soprattutto per merito della sua
fotografia sociale.
Racconto per immagini dalla caduta del muro di Berlino a
oggi
In questa lezione di Giancarlo Rupolo si assisterà all’utilizzo
della fotografia come mezzo di informazione ed illustrazione di quella che è
stata l’evoluzione geopolitica, sociale e religiosa nell’Europa Orientale a
partire dall’epocale evento della caduta del Muro di Berlino fino ai giorni
nostri.
Immagini e proiezioni che vanno ad “impaginare” in maniera
indelebile e molto spesso dura, ma reale, momenti di vita vissuta e subita da
generazioni di intere popolazioni ed etnie.
Fiume, Sarajevo, il massacro e il dolore di Srebrenica, la
caduta del regime comunista e le elezioni del 1990 in Romania, attraverso
le immagini delle carceri di Ceausescu, la vita nei campi Rom in Albania ed
infine la desolazione di Chernobyl dopo il disastro ecologico.
La fotografia sociale è un ambito della fotografia che vuole
portare alla luce, raccontare, descrivere e documentare una situazione a forte
impatto sociale per cercare di sensibilizzare o nel migliore dei casi di
trovare una soluzione ai problemi.
Quest’ultima è forse una considerazione troppo utopistica,
ma è ciò a cui dovrebbe aspirare la fotografia sociale per farsi reale: far riflettere
e portare un cambiamento sociale.
Quale mezzo espressivo e di comunicazione la fotografia,
forse più di altre arti, può colpire direttamente la sensibilità degli
individui con un grande impatto emotivo.

mercoledì 16 ottobre 2019
Storia contemporanea

Musica e parole contro il muro
Per ricordare il trentennale della caduta del Muro di Berlino.
Per ricordare il trentennale della caduta del Muro di Berlino.
docente: Andrea Busato
insegnante di
filosofia e storia al Liceo Grigoletti di Pordenone; ha completato gli
studi musicali, diversamente messi a frutto: attualmente è flautista
della
Pordenone Big Band di Juri Dal Dan.
Negli anni e nei giorni che hanno preceduto, accompagnato e seguito la caduta del Muro di Berlino, musicisti della tradizione sia classica che pop hanno incrociato con quella data epocale momenti significativi della loro esperienza artistica.
Nel mirino di un sistema mediatico che ha reso quelle
occasioni autentici eventi agli occhi dell’opinione pubblica occidentale e
orientale, quei momenti sembrano oggi essere leggibili come tasselli di un
lungo racconto in cui il significato di quelle note e di quelle parole è andato
forse oltre le intenzioni degli stessi artisti che hanno calcato il
palcoscenico della capitale tedesca.
Cosa può ancora dirci oggi quell’esperienza, in che modo può
contribuire al racconto di vicende che restano nella memoria collettiva dei
meno giovani e su cui la generazione digitale dovrebbe interrogarsi con
curiosità e interesse?
Ce lo chiederemo insieme, fra le note di David Bowie e di
Bach, di Beethoven e dei Pink Floyd.
L’Associazione
culturale Aladura di Pordenone nasce nella primavera del 2008. Si rivolge
ai giovani e agli adulti con lo scopo di far conoscere persone portatrici di
valori e testimonianze autentiche con al centro del percorso l’uomo in
divenire. Aladura, in dialetto nigeriano yoruba, significa “oranti, persone che
pregano”. Le due palme dal fusto slanciato e chioma rigogliosa, sono simbolo di
ascesa, rinascita, vittoria.
lunedì 14 ottobre 2019
Programma Corsi Generali della settimana
15 ottobre –
martedì ore 15.00
STORIA CONTEMPORANEA
"Musica e parole contro il
muro"
a cura di Andrea Busato
17 ottobre –
giovedì ore 15.00
FOTOGRAFIA
SOCIALE
"La
storia attraverso la fotografia”
a cura di Giancarlo
Rupolo
domenica 13 ottobre 2019
L'angolo della poesia
Ritorna nel nostro blog la nostra amica
Titti con una delle sue belle poesie.
Grazie Titti, ci mancavi!
LIBERA LE TUE PAROLE
le tue parole,
prigioniere mute
nel silenzio
della tua anima.
Apri loro la strada
verso la luce.
Non trattenerle
dentro di te:
liberale adesso
dalla paura
e dal timore
che esse siano nude
al cospetto degli
altri.
Sgorgheranno da te
come acqua limpida
di nascosta sorgente.
Saranno poesia
per chi le saprà
leggere.
Titti - Sacile, 13 ottobre 2019
Iscriviti a:
Post (Atom)



























