Grazie a Giorgio per avercela inviata; la pubblichiamo con piacere, aggiungendo un dettaglio ingrandito della stessa.
La bacheca della Università della Terza Età e degli Adulti di Sacile e dell'Altolivenza
giovedì 8 dicembre 2011
Caprioli nel bosco
Grazie a Giorgio per avercela inviata; la pubblichiamo con piacere, aggiungendo un dettaglio ingrandito della stessa.
mercoledì 7 dicembre 2011
Riportiamo un trafiletto che la nostra amica Lucia ha inviato al Gazzettino per la pubblicazione.
Scrittrici all’UTE
| Lucia Accerboni premiata dalla Mondadori a Milano |
Il Gruppo di scrittura dell’Università della Terza Età di Sacile, coordinato da Marta Roghi , continua a mietere allori.
Dopo Valeria Pederiva, classificatasi fra i primi otto finalisti al Concorso “Premio Pieve” ad Arezzo e aver ottenuto una menzione speciale della giuria al concorso “Le favole nel bosco”, indetto dal Comune di Aviano, con il racconto “La grotta delle lucciole” è stata la volta di La premiazione è avvenuta il 18 novembre scorso presso la sede della Mondadori a Milano Segrate.
lunedì 5 dicembre 2011
TRADIZIONI E FESTE POPOLARI E RELIGIOSE NEI DINTORNI DI SACILE - dodicesima parte
La notte del 5 dicembre, vigilia di SAN NICOLO’, Santo venerato un po’ ovunque in Italia, in particolare nelle zone di mare e nei paesi attraversati da fiumi, era per i bambini la più lieta dell’anno.
Era infatti quella l’unica occasione di ricevere qualche regalo (per lo più si trattava di qualche indumento, di cui si aveva necessità, di qualche arancia o mandarino, di qualche caramella. Se si era particolarmente fortunati, compariva qualche giocattolo, ma questa era un’evenienza rara e legata alle condizioni economiche della famiglia).
Ci dicevano che San Nicolò arrivava durante la notte, con il suo asinello che trainava il carretto coi doni, per i bambini bravi.
Noi ponevamo, sul davanzale di una finestra a pianterreno, un pezzo di pane, un bicchiere di vino per il Santo e un pugnetto di fieno per la bestia che lo accompagnava. I “tontoloni” ci credevano, o facevano finta di crederci, altrimenti la “festa” sarebbe finita ancora prima di cominciare, ma quelli un po’ più svegli, notando le manovre dei genitori nei giorni precedenti il 6 dicembre, badavano a comportarsi un po’ meglio del solito e facevano finta di essere all’oscuro di tutto. E al mattino tutti manifestavamo grande gioia, al di là di sorprese o delusioni. Le nostre aspettative, infatti, erano tante, la realtà… Significativa, a questo proposito, la filastrocca che si recitava tra noi: “San Nicolò, San Nicolet, se me pare nol men met, se me mare nol men dà, San Nicolò le bel pasà!”.
giovedì 1 dicembre 2011
Manifesti che si trovano girando per Sacile...
Per chi non lo sapesse, la nostra amica Elide sa fare delle cose stupende con il ricamo, soprattutto così accurate e dettagliate che sembrano incredibili.Siamo venuti alla inaugurazione, e abbiamo catturato alcune foto dei tuoi lavori, che pubblichiamo.
Brava Elide!
Per ingrandire, cliccare sulle foto
ROMA nella LETTERATURA - primo incontro
Passeggiare per Roma, con gli occhi di Virgilio, Goethe, Chateaubriand, Montaigne e Stendhal per scoprirne i fascinosi aspetti artistici, letterari, culturali e segreti.
La vita a Roma vista dai viaggiatori dal '600 al '800, dai loro diari di viaggio.
prof.ssa Francesca Trinco - insegnante di lettere e latino
Un viaggiatore che oggigiorno si recasse a Roma unicamente con il libro di Stendhal "Passeggiate romane", scritto agli inizi del 1800, e seguisse i differenti itinerari da lui proposti, avrebbe, alla fine della lettura, una conoscenza esaustiva della città, della sua storia, dei suoi monumenti e dei celebri personaggi che la popolarono.
mercoledì 30 novembre 2011
Il premio Nâdal Furlan alla Presidente dell’A.D.O. di Sacile
La 33° edizione del prestigioso premio « Nâdal Furlan », premio annuale per i Friulani che si sono particolarmente distinti per il loro operato, vedrà tra i premiati la sacilese Lucia Accerboni per il suo impegno nel volontariato, in particolare nell’A.D.O. (Associazione Donatori di Organi).
Segretaria della sezione A.D.O. di Sacile dal 1992 al 1996, presidente della stessa sezione dal 1996 in poi e presidente provinciale nonché vice-presidente regionale dal 2005, riconfermata nel 2011, ha svolto e continua a svolgere intensa opera di sensibilizzazione sul territorio provinciale, allo scopo di veicolare il messaggio di solidarietà e di altruismo che sta alla base del dono degli organi.L’evento ha ormai acquisito un notevole prestigio in ambito regionale e ha visto premiate, negli anni, personalità di grande spessore come David Maria Turoldo, don Emidio De Roja, Ottavio Valerio, Carlo Sgorlon, Franco Gallini e Giorgio Celiberti.
La premiazione avverrà sabato 3 dicembre, alle ore 17.00, nel teatro della Casa della Gioventù, in via del Plèvan, a Santo Stefano di Buja.
martedì 29 novembre 2011
Lezione di Diritto: la Conciliazione
Molto interesse ha suscitato la lezione sull'argomento tenuta dal dott. Giacomo Lavacca, mediatore civile e commerciale, Conciliatore accreditato della Camera di Mediazione per la Conciliazione, assieme alla dott.ssa Natalia Agrillo, responsabile Union Concilia, organismo di Mediazione accreditato dal Ministero della Giustizia.
Molte anche le domande da parte dei nostri iscritti, sempre attenti e interessati.
sabato 26 novembre 2011
TRADIZIONI E FESTE POPOLARI E RELIGIOSE NEI DINTORNI DI SACILE - undicesima parte
Il periodo dell’AVVENTO era poi caratterizzato dalla Novena di Natale, che vedeva tutti radunati, di sera, nella gelida chiesa, per le tradizionali preghiere ed i consueti canti legati al periodo. Non di rado, alla fine della funzione, qualcuno invitava i presenti, radunati sul sagrato, a bere il “brulè”, per porre fine alle sofferenze dovute al freddo e far dimenticare momentaneamente i geloni ai piedi ed alle mani.
mercoledì 23 novembre 2011
Concorso di narrativa Mondadori
Venerdì 18 novembre 2011 presso l’auditorium della Mondadori a Milano Segrate ha avuto luogo la premiazione del Concorso di narrativa indetto dalle due testate Mondadori “Confidenze” e “Donna moderna”. La giornata si è articolata su alcune tavole rotonde aventi per tema “L’amicizia” (relatrici la scrittrice Barbara Alberti e la poetessa Vivian Lamarque), “Il dialogo con l’anima-perché oggi è importante” (relatore don Luigi Poretti) e ”Perché a noi donne piace leggere e ci piacciono le storie importanti” (relatrici le scrittrici Lidia Ravera, Edgarda Ferri e Annalucia Lomunno). Ai partecipanti alla manifestazione (circa 400 persone tra giornalisti, finalisti del concorso e lettrici accorse a Segrate per festeggiare i 65 anni della rivista “Confidenze”) è stata data anche la possibilità di visitare le redazioni delle due riviste. Nel tardo pomeriggio si è avuta la premiazione del concorso di narrativa che ha visto vincitrice Lucia Accerboni con il racconto “Un cappotto color cammello”, scelto e premiato tra oltre 400 manoscritti pervenuti in redazione. Alla vincitrice, oltre alla pergamena, è stato consegnato un gioiello creato per l’occasione dall’oreficeria Salvini.
domenica 20 novembre 2011
CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE - prima parte
Con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 25 novembre Giornata Mondiale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne, invitando governi, organizzazioni internazionali e ONG ad organizzare attività ed eventi per accrescere la consapevolezza dell’opinione pubblica su questo tema.
La nostra amica Maria Bortoluzzi ha sviluppato una interessante ricerca, corredata da appunti personali di viaggio.
Maria Bortoluzzi - continua
La nostra amica Maria Bortoluzzi ha sviluppato una interessante ricerca, corredata da appunti personali di viaggio.Proponiamo qui una prima parte, altre a seguire nei prossimi post.
VIOLENZA: una parola che evoca immagini e pensieri incredibili, tristi, a volte orribili e inimmaginabili, e che non risparmia niente e nessuno: persone, animali, la natura e l'ambiente che ci circondano.
Nel mondo occidentale, dal punto di vista legislativo, le donne sono tutelate ed equiparate agli uomini, non c'è dubbio. Nella realtà c'è ancora della strada da fare, però bisogna ammettere che molto è stato raggiunto dai tempi delle suffraggette.
Poiché il 25 novembre 2011 si celebra la Giornata Mondiale per la Eliminazione della Violenza contro la Donna , vorrei dedicare alcune righe a questo problema, rivolgendo il mio sguardo ad alcune realtà lontane da noi e spesso poco conosciute, dove vengono ancora perpetrate delle barbarie per noi inconcepibili.
Purtroppo la realtà è spesso peggiore dell'immaginazione.
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| Il manifesto dice: " E' MEGLIO AVERE UN SOLO FIGLIO" |
Vorrei iniziare con alcune immagini della Cina, il paese più popoloso del mondo.
In questo paese, da alcuni decenni, si sta portando avanti una massiccia e rigida campagna di controllo delle nascite, quella conosciuta come “un solo figlio per famiglia” , o “figlio unico”.
Recentemente questa regola è stata rivista e ammorbidita, ma solo in determinati casi e condizioni, in genere legati alle agiate condizioni economiche della famiglia.
E' inevitabile che questo programma abbia portato ad anomalie e conseguenze impreviste.
Anche in quella società l'attesa era/è per il figlio maschio: è ovvio che, se il primo nato è una femmina, beh ciò creava/crea problemi e si procedeva, in maniera massiccia nel passato, e si procede tuttora all'eliminazione fisica della bambina.
L'alternativa era, e rimane, quella di non dichiararla alle autorità; in questo modo però la bambina in pratica “non esiste”: non può andare a scuola, trovare regolare lavoro, sposarsi ufficialmente.
La sua vita sarà di schiavitù; prima della famiglia di origine e successivamente di quella di un eventuale “marito” che, non avendo contratto regolare matrimonio, la considererà semplicemente un bene di sua esclusiva proprietà, da usare a suo piacimento.
Dopo il primo figlio, il controllo delle nascite passava principalmente attraverso gli aborti “forzati”.
Oggi si ricorre spesso a questo intervento, se con l'ecografia si scopre che il primo figlio è una femmina.
A questo proposito ricordo che, durante il mio viaggio in Cina nel 1979, fra le varie visite programmate ci fu quella ad una Comune Agricola con annesso “ospedale”.
La struttura era molto rudimentale, ma le nostre guide ci accompagnarono a visitare in particolare i padiglioni, collocati intorno a un cortile sterrato, dove erano ricoverate le donne che venivano fatte abortire.
Nel cortile c'era un bidone dove venivano gettati i feti, e lì accanto la sala degli interventi, con un semplice lettino, poche altre suppellettili, e con una igiene “primitiva”; per noi uno spettacolo poco edificante. Poiché questa visita faceva parte del giro programmato e autorizzato dalle autorità, sicuramente per loro rappresentava un qualcosa di cui essere fieri, nella lotta per il controllo delle nascite.
Ovviamente si è solo pensato di colpire – con violenza – il corpo della donna, mai si è pensato a qualche forma di intervento sul corpo dell'uomo; non me ne vogliano i signori uomini per questa considerazione però, per la donna, l'aborto non è mai una passeggiata, e lascia sempre, o quasi, delle tracce.
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| Indira Gandhi |
Una campagna massiccia di sterilizzazione maschile, più o meno forzata, e ovviamente indirizzata alle classi più povere, venne lanciata in India per la prima volta negli anni '70. Guarda caso, a quel tempo a capo del Governo c'era una donna: Indira Gandhi.
In ogni caso, anche qui si è trattato, e si tratta, di violenza.
Questa massiccia campagna del “figlio unico maschio” ha, inevitabilmente, portato ad un grave problema di sbilanciamento dei sessi nella società cinese: poche donne per relativamente molti uomini.
Nelle zone confinanti con il Vietnam, Laos in particolare, per ovviare a questo problema è in atto un vero e proprio sistema di rapimento di donne dai villaggi oltre confine, oppure di compra-vendita delle figlie di famiglie poverissime. Queste donne vengono quindi “importate” illegalmente in Cina e rimarranno, per tutta la loro vita, senza alcun diritto e schiave dell'uomo.
Lo stesso problema – sbilanciamento fra i sessi – si sta riscontrando anche in India per le stesse ragioni: eliminazione fisica delle bambine appena nate, nei ceti più poveri, o aborti massicci di feti femminili, nei ceti medio-alti.
venerdì 18 novembre 2011
STORIA DEL RISORGIMENTO
Giovedì 17 novembre
Proseguono le lezioni sul Risorgimento, con la presenza della prof.ssa Chiara Fragiacomo, della Università di Udine.
Sono state ricordate diverse figure femminili che hanno partecipato alla liberazione dell’Italia, in ambito nazionale e regionale, dando un contributo notevole che è stato troppo spesso dimenticato.---------------------------------------------
giovedì 10 novembre 2011
STORIA DEL RISORGIMENTO
| Il professor Fulvio Salimbeni |
Il Risorgimento: un miracolo italiano, una rivoluzione incompiuta o una cospirazione settaria?
Domande alle quali il professor Fulvio Salimbeni, docente di storia contemporanea alla Università di Udine, ha dato delle risposte molto interessanti nella lezione di oggi.
| In aula durante la lezione di Storia del Risorgimento |
mercoledì 9 novembre 2011
Lezioni di Astronomia
Martedì 8 novembre
Primo incontro con il maestro Pellegrino Fantin, appassionato astrofilo di Sacile.
Primi cenni di astronomia generale, per leggere il cielo in ogni stagione.
| Il maestro Pellegrino Fantin |
| Le prime scoperte di Galileo |
Primi cenni di astronomia generale, per leggere il cielo in ogni stagione.
martedì 8 novembre 2011
AUTUNNO IN CARNIA - Venerdì 28 ottobre 2011
Visita guidata alla mostra Aldilà – L’ultimo mistero, nella Casa delle Esposizioni di Illegio, in Carnia. Sessanta opere dal I Millennio a.C. al Novecento. Pitture, sculture, altari ed oreficeria, papiri egizi e lapidi paleocristiane, anfore e crateri etruschi, provenienti dai più prestigiosi Musei d’Europa, con nomi internazionali e senza tempo.
Per ingrandire cliccare sulle foto.
Per vedere le foto della gita scattate da Silvano, clicca qui
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