martedì 9 aprile 2013

Con l’UTE a TRIESTE tra CULTURA e SVAGO

I partecipanti a questa gita, dopo l'arrivo a Trieste e un giro al bar per un buon caffè, si sono recati al museo intitolato a Carlo Schmidl  (Trieste, 1859-1943) che iniziò la sua raccolta storico musicale nel 1872. Dopo essere stata ospitata dal 1924 nel teatro comunale "G. Verdi", causa restauri, il tutto fu trasferito presso lo storico palazzo Gopcevich  nel 1992. Il museo documenta la vita del teatro e della musica dal ‘700 fino ai nostri giorni. Innumerevoli e di gran valore storico sono manifesti,
stampe, fotografie, documenti autografati, medaglie, dipinti, e tantissimi strumenti musicali, alcuni, i più antichi, con delle forme veramente strane ma ancora funzionanti. 
La gentile e sapiente guida del museo ci ha spiegato anche l'uso e la provenienza dei tanti abiti di scena e degli oggetti ornamentali presenti nelle varie stanze. La visita è proseguita al piano terra del palazzo presso la sala Attilio Selva dove abbiamo potuto ammirare la mostra dedicata a "Celeste Aida" e giustamente alcune signore si sono fatte fotografare non avendo resistito al fascino delle stupende vesti teatrali. Dopo la pausa pranzo decidiamo di visitare la città, ma prima il nostro presidente ci chiede di accompagnarla a salutare due suoi conoscenti che da parecchi anni risiedono a Trieste. 
Abbiamo la fortuna di incontrarli non molto lontano (sembrava l'aspettassero) così dopo
gli abbracci e foto ricordo con il sig. Italo Svevo (1861-1928) e il sig. James Joyce (1882-1941) possiamo riprendere il nostro giro. Accompagnati dalla signora Accerboni, nativa del luogo, e quindi grande conoscitrice della città, partiamo dalla stupenda piazza Unità d’Italia e in un’ora visitiamo la chiesa greco orientale di S. Nicolò con un interno molto suggestivo, la chiesa serbo ortodossa di S. Spiridone, quella luterana e la chiesa valdese ed elvetica di S. Silvestro la più antica della città, naturalmente non poteva mancare la chiesa cattolica di S. Maria Maggiore. 
Alcune di queste aprono nel tardo pomeriggio e le abbiamo ammirate solo esternamente. Dopo aver visto il teatro romano, un bel campanile tipo minareto, e una passeggiata sulle rive, la fatica iniziava 
 a farsi sentire e ci siamo presi dieci minuti di pausa. 
La signora Accerboni ci ha fatto notare che eravamo seduti davanti al palazzo delle poste (1890) in piazza Vittorio Veneto, sicuramente il più bello della città. Un ultimo sforzo e un'ultima foto assieme alla statua della principessa Sissi.(1837-1898) Finalmente la stazione dove a qualcuno è venuto in mente, sicuramente sopraffatto dalla stanchezza, di fare una colletta per prendere due gratta e vinci progettando un futuro viaggio a New York da farsi con la sicura vincita, illusione svanita in cinque secondi. 
                                                                                   
Tutti in treno e un 
arrivederci alla bella e mitteleuropea città di Trieste.

Adriano Toffolon


Le foto sono di Adriano Toffolon 
e Vittorio Coluccia


  



                     

sabato 6 aprile 2013

A.A.A. CERCASI CITTADINI D’EUROPA
Che vivono e lavorano nelle zone
dell’Alto Livenza.

La UTE di Sacile organizza una mostra temporanea di fotografia, nell'ambito dell’anno europeo: 2013 cittadini d’Europa.
Lo scopo è di raccogliere delle brevi interviste che, assieme a delle foto, possano servire all'allestimento di una esposizione nella sede della Università.
Saranno oltremodo gradite tutte le persone che volessero segnalare la loro disponibilità ad unirsi a questa iniziativa.
La richiesta è rivolta a tutti i cittadini, provenienti dagli Stati della Comunità Europea, che si trovano a vivere e lavorare in uno dei Comuni dell’Alto Livenza indicati qui sotto.
Ringraziamo tutti coloro che vorranno partecipare.


Comuni dell’Alto Livenza:
Sacile, Brugnera, Caneva, Cordignano, Francenigo, Fontanafredda, Polcenigo, Prata, Pasiano, Budoia, Aviano.

Per informazioni rivolgersi alla segreteria della scuola:
UTE Sacile, via Garibaldi 62, accanto ex chiesa di San Gregorio.
Tel. e fax: 0434 72223
Email:utesacile@uniterzaeta.191.it

Ringraziamo anche coloro che hanno già aderito, e che provengono dai seguenti Paesi Europei:
Francia, Germania, Olanda, Grecia, Portogallo, Spagna, Austria, Polonia, Ungheria, Romania.
Attendiamo persone dagli altri Paesi, sarebbe davvero bello poter avere l'Europa al completo!!!

venerdì 5 aprile 2013

Targhette d'interni

Con il laboratorio "TARGHETTE D'INTERNI" tenuto dalla docente Gioia Bressan, artista, decoratrice d'interni (a sinistra nella foto) sono terminati i corsi UTE tenuti presso villa Frova di Stevenà di Caneva. Un grazie alle tante signore che con notevole impegno si sono dedicate alle tante attività. Tutti i lavori verranno esposti, nel mese di maggio, presso la sede di Sacile durante la festa di chiusura dell'anno accademico 2012/13.










foto Adriano Toffolon

giovedì 4 aprile 2013

Geografia










Oggi abbiamo fatto un interessante e affascinante viaggio nella Spagna, alla scoperta della città di Siviglia, gioiello della Andalusia.

 Grazie a Vincenzo Quartana, viaggiatore appassionato, che è stata la nostra simpatica guida.

mercoledì 3 aprile 2013


CINQUE NUOVI SOCI ONORARI 
PER IL PICCOLO TEATRO

Isidoro Buffo, Giuseppe Cazorzi, Tarcio Carlet, Edmondo Trivellone, Luisa Seber
nominati durante l'Assemblea dello scorso 24 marzo, aperta dall'intervento dell'Assessore regionale alla Cultura 
Elio De Anna

Assemblea festosa lo scorso 24 marzo per i Soci del Piccolo Teatro Città di Sacile, che hanno trovato la sorpresa della proclamazione cinque nuovi Soci Onorari, scelti dal Consiglio Direttivo tra le persone che negli ultimi anni si sono particolarmente distinte per la loro fattiva presenza nell'Associazione. Si tratta di Isidoro Buffo, per molti anni attore e tuttora membro del Collegio dei Sindaci dell'Associazione; di Giuseppe Cazorzi, grande conoscitore del Teatro e dei suoi protagonisti, oltre che Socio di lunga data e membro del medesimo Collegio; di due insostituibili protagonisti del “dietro le quinte” della Compagnia, per le loro competenze tecnico-artistiche e la loro esperienza nel volontariato: Edmondo Trivellone e Tarcisio Carlet. Infine Luisa Seber, per molto tempo investita del ruolo-cardine di segretaria dell'Associazione ed ancora importante punto di riferimento per le attività di produzione artistica della Compagnia. Nelle motivazioni del Consiglio, rese note dal Presidente Chiara Mutton, il senso di una nomina che vuole essere prima di tutto un segno di gratitudine da parte di tutto il gruppo per il contributo dato da ognuno di loro alla crescita dell'Associazione e l'esempio di concreto impegno nel sociale e per la cultura.

Foto della giornata e motivazione delle nomine nel sito web del Piccolo Teatro:

venerdì 29 marzo 2013

Da: Pino Fantin <fanpilgrim@quipo.it>

Data: 29 marzo 2013 13.47.33 GMT+01.00
Oggetto: Cometa Panstarrs

Cari amici, purtroppo la Cometa Panstarrs si sta allontanando dal Sole e dalla Terra (ora si trova a circa 190 milioni di Km da noi) e, viste le previsioni meteo, sarà difficile vederla ancora (a meno che non aspettiamo con pazienza 100 milioni di anni, allorché dovrebbe ripassare dalle nostre parti...).
Comunque alcuni eletti dell'Associazione Sacilese di Astronomia hanno potuto osservarla per 2 sere di seguito da Ronche, giovedì e venerdì della scorsa settimana.
Complimenti al nostro amico Daniele Taliani che è riuscito immortalarla con un mostruoso teleobiettivo: potete vedere le immagini su "foto" del sito facebook dell'ASA  http://www.facebook.com/pages/Associazione-Sacilese-di-Astronomia-ASA/190956587675299?sk=wall.
Colgo l'occasione per fare a tutti voi gli auguri di BUONA PASQUA, magari con cielo sereno per ammirare le stelle.
Pino Fantin


giovedì 28 marzo 2013


PICCOLO TEATRO E UTE IN VISITA AL MUSEO TEATRALE DI TRIESTE
sabato 6 aprile la visita guidata alla collezione di Palazzo Gopcevich 
e alla mostra “Celeste Aida” per il bicentenario di Verdi
iscrizioni entro il 4 aprile
  
Nel segno della collaborazione tra Ute di Sacile e Altolivenza e Piccolo Teatro, che ogni anno porta a condividere un percorso di formazione dedicato alla Storia del Teatro ed alcuni eventi particolari di cultura teatrale, anche questa primavera regala un appuntamento da non perdere.Sabato 6 aprile è stata infatti programmata la visita guidata al Civico Museo Carlo Schmidl di Trieste e alla mostra “Celeste Aida” che festeggia, con dovizia di cimeli e ricordi di scena, ilbicentenario verdiano negli allestimenti triestini della celebre opera, dal 1873 ad oggi. Ospitato nelle sale del suggestivo Palazzo Gopcevich, affacciato sulle rive del canale di Ponterosso nel cuore storico della città, il Museo racconta dei protagonisti della musica e dello spettacolo a Trieste dal Settecento ai nostri giorni, con una ricca raccolta di opere d'arte, costumi teatrali e cimeli, tra i quali ritratti ed oggetti appartenuti ad artisti, preziosi gioielli e abiti di scena, locandine e bozzetti, ed ancora foto e autografi dei “grandi nomi” del palcoscenico: da Rossini a Verdi, da Boito a Puccini ed ancora Adelaide Ristori, Fedora Barbieri e naturalmente la divina Eleonora Duse.
Il Museo nacque già nel 1924 grazie alla ricca collezione storico-musicale messa a disposizione del Comune di Trieste dall'editore musicale, commerciante di musica e collezionista Carlo Schmidl (1859-1943), che per cinquant'anni aveva raccolto libretti, fotografie, programmi di sala, manifesti e locandine, autografi e cimeli e qualsiasi altro tipo di materiale collegato alla vita teatrale e musicale di Trieste. Dopo essere stato ospitato per molti anni presso il teatro Lirico Giuseppe Verdi, dal 2006 è stato riallestito nella sede attuale, che espone inoltre una straordinaria raccolta di strumenti musicali europei ed extra-europei e custodisce nel suo archivio anche il Fondo “Giorgio Strehler”, con oggetti, scritti e documenti dell'archivio privato del grande regista, triestino di nascita, scomparso a Lugano nel 1997. 

Informazioni e prenotazioni entro giovedì 4 aprile presso la segreteria Ute 
(ex-ospedale di San Gregorio, via Garibaldi 62): tel. 0434 72226 - utesacile@uniterzaeta.191.it

venerdì 22 marzo 2013


Da: Pino Fantin <fanpilgrim@quipo.it>
Data: 21 marzo 2013 17.03.50 GMT+01.00
Oggetto: Telescopio in Piazza

SABATO 23 MARZO ALLE ORE 20.30 L'ASSOCIAZIONE SACILESE DI ASTRONOMIA metterà i suoi telescopi in Piazza a Sacile per l'osservazione del cielo. In quel momento, guardando verso sud, si vedrà un grande triangolo formato dai tre astri più luminosi:  
a sinistra la Luna, a destra il Pianeta Giove e in mezzo, più in basso, la stella più luminosa del cielo SIRIO. 
Naturalmente solo se il cielo sarà sereno.
Pino Fantin

Da: Pino Fantin <fanpilgrim@quipo.it>
Data: 21 marzo 2013 23.03.07 GMT+01.00
Oggetto: Cometa Panstarrs

Cari amici, dopo due settimane di inseguimento, finalmente questa sera l'orizzonte ovest era perfettamente limpido e quindi sono riuscito a trovare e osservare per circa mezz'ora la cometa PANSTARRS: si vede appena a occhio nudo, ma con un binocolo  l'immagine è spettacolare, con la lunga coda dritta, perpendicolare all'orizzonte (sempre dalla parte opposta rispetto al Sole).
Le previsioni sono buone anche per domani venerdì, quindi tornerò a osservarla con strumenti più potenti. 
Chi vuole godersi lo spettacolo, può venire in Via Nanetti a Ronche di Sacile dalle ore 19 alle 19.45 (poi tramonta).
Via Nanetti si trova 300 metri a sinistra dopo la chiesa di Ronche, sulla strada che va a Fiaschetti.
Cieli sereni
Pino Fantin

giovedì 21 marzo 2013

Alcuni iscritti all'UTE in visita alla mostra fotografica di Giancarlo Rupolo allestita a Villa Frova di Stevenà di Caneva.
foto Adriano Toffolon

mercoledì 20 marzo 2013

Incontro con gli Autori

Luigino e Nicoletta Vidor
Questo terzo incontro con gli autori ha avuto come argomento degli avvenimenti storici non molto conosciuti, che la storiografia ufficiale, per svariati motivi, ha sempre preferito rimuovere: l'esodo delle famiglie istriane dopo la seconda guerra.
Diverse storie sono state raccolte da Luigino e Nicoletta Vador, raccontate dalle persone che si sono insediate alle Villotte di San Quirino, e raccolte nel loro libro: Opzione: italiani! e in altre pubblicazioni.


Una breve presentazione storica è stata fatta dal sig. Eugenio Latin, presidente del Circolo Ricreativo delle Villotte di San Quirino, a cui sono seguite le letture di alcuni brani tratti dal libro.

Eugenio Latin



Ringraziamo per l'incontro, che ci ha dato modo di avere informazioni preziose su questo argomento di cui conoscevamo piuttosto poco, nonostante la vicinanza geografica.

foto Adriano Toffolon

sabato 16 marzo 2013

La Compagnia di Arti & Mestieri
e l’Associazione Inscena- Servizi per la cultura del territorio
 sono liete di invitarvi ai prossimi appuntamenti
dell’ 8° edizione del festival
La scena delle donne
CON L'ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

 venerdì 22 MARZO h 20.45
Ex Chiesa San Gregorio – SACILE
“ DIEGO, LA RIVOLUZIONE ED ALTRI INCIDENTI”
Di Valeria Palumbo con Paola Salvi, Bruna Braidotti e Valeria Palumbo, musiche eseguite dal vivo

Tina Modotti, Frida Kahlo, Nahui Olin a confronto rispetto ai temi dell’amore e della sessualità, mentre scorrono le immagini della loro grandezza artistica.

Con il contributo della provincia di Pordenone
e l'Assessorato alla Cultura della Regione FVG
In collaborazione con i Comuni di San Vito al Tagliamento e di  Sacile

 PER INFORMAZIONI: 043440115/3400718557 –info@scenadelledonne.it/www.scenadelledonne.it

venerdì 15 marzo 2013

Educazione Musicale

Proseguono gli incontri con Paola Zanusso, diplomanda in canto lirico, che ha presentato vita e opere di Giacomo Puccini, con ascolto di brani dalla Bohème e Tosca.

giovedì 14 marzo 2013

Astronomia

Da: Pino Fantin <fanpilgrim@quipo.it>
Data: 11 marzo 2013 23.06.14 GMT+01.00
Oggetto: Cielo di marzo

A tutti gli amici osservatori del cielo.
Il mese di marzo è favorevole per l'osservazione del cielo, perché il buio arriva ancora abbastanza presto (verso le 18.30), il clima si fa più mite e ci sono ancora, in prima serata, le belle costellazioni invernali (ORIONE, TORO, GEMELLI) ricche di stelle di prima grandezza(SIRIO, PROCIONE, ALDEBARAN, CAPRETTA, BETELGEUSE, RIGEL...); in più possiamo osservare ancora GIOVE nel Toro, molto alto, quasi sopra la testa.
Comincia a farsi vedere, dopo le ore 23, anche l'altro pianeta gigante SATURNO, il Signore degli anelli: sarà osservabile meglio in aprile, perché sorgerà un'ora prima.
L'equinozio di primavera quest'anno cadrà il giorno 20 verso mezzogiorno: in quel giorno in tutta la Terra ci saranno 12 ore di luce e 12 di buio.
La Pasqua cristiana cade il 31 perché è la domenica dopo la prima Luna Piena di primavera (mercoledì santo 27.3), secondo la regola canonica stabilita al Concilio di Nicèa, anno 325).
Quest'anno avremo il cambio dell'ora proprio la mattina di Pasqua, dalle ore 2 alle 3.
Questi giorni (dal 10 al 18 marzo) sarebbero i più favorevoli per osservare la cometa PANSTARRS, bassa a ovest appena dopo il tramonto del Sole, ma le condizioni meteorologiche sono pessime, per cui dovremo aspettare quella di Natale, la ISON, che dovrebbe essere molto più luminosa e spettacolare. 
Cieli sereni.
                                                                                                      Pino Fantin

Due cose riempiono il mio animo di ammirazione e venerazione: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me.                                                                                 
                                                                      Frase scolpita sulla lapide di I. Kant (1724-1804).


Da: Pino Fantin <fanpilgrim@quipo.it>

Data: 14 marzo 2013 10.40.40 GMT+01.00
Oggetto: Telescopio in chiostro

Dopo i mesi invernali, riapre finalmente il nostro OSSERVATORIO ASTRONOMICO al CHIOSTRO DI S.ANTONIO a SACILE  domani VENERDI' 15 dalle ore 20 alle 22, approfittando delle discrete previsioni del tempo. Potrebbe essere una delle ultime occasioni, per quest'anno, di osservare  comodamente le costellazioni invernali e il Pianeta Giove, nel Toro. In quelle ore i satelliti galileiani si troveranno due per parte: a destra il più vicino e il più lontano (Io e Callisto), a sinistra gli altri due, Europa e Ganimede.

Sabato 16 saremo all'Agriturismo LA GRAMIGNA  di Gaiarine a parlare di astronomia (con proiezioni su schermo) durante la cena; se il cielo lo permetterà piazzeremo anche il telescopio all'esterno del ristorante (informazioni e prenotazioni cena tel. 0434 768445).

Martedi 19 l'ASA sarà presente con i suoi telescopi alla FESTA DI SAN GIUSEPPE a VILLANOVA DI PRATA, presso la sede della PRO LOCO, dalle ore 20.30 in poi.
Alla prossima.
                                                                               Pino Fantin


martedì 12 marzo 2013

Incontri con gli Autori

Vi siete mai svegliati una mattina decidendo lì per lì di inforcare la bicicletta e farvi qualcosa come duemila chilometri, tanto per uscire dalla solita vita quotidiana?
Oggi il prof. Paolo Venti, che insegna latino e greco al Liceo "Leopardi Majorana" di Pordenone, graditissimo ospite nel secondo appuntamento di "Incontri con gli Autori", ci ha dimostrato, foto alla mano, descrizioni e aneddoti, come non solo sia una cosa possibile, ma che avventure così se ne possono fare a volontà! In fondo, che ci vuole? Una bicicletta, una tendina da campeggio, un po’ di biancheria, qualche scatoletta, pochi spiccioli, e via…!
Dopo undici viaggi in Grecia, raggiunta sempre in nave e percorsa in pullman, Paolo Venti per la prima volta "ci va davvero", misura sulle proprie gambe la distanza che separa l'Italia dalla madre della cultura occidentale un colpo di pedale dopo l'altro.
Più di 2300 chilometri in un ventina di giorni, lungo le coste di Slovenia, Croazia, Bosnia, Montenegro, Albania e infine Grecia, quasi sempre costeggiando il mare.

E descrive il tutto in un libro, “Pedalando con gli dei. Viaggio in bicicletta dal Nordest alla Grecia, inseguito dalle ire di Poseidone” edizioni Edicicloeditore












Ringraziamo di cuore il prof. Venti, e ci dispiace soltanto di non aver potuto seguire più a lungo il suo affascinante viaggio, ma ci auguriamo di riaverlo presto con noi, per farci raccontare altre affascinanti avventure.





Se avete piacere di ascoltare una breve intervista all’autore, fatta da una radio locale, cliccate su questo link:

sabato 9 marzo 2013

E cammina cammina...

 Il mitico gruppo di cammino non si ferma mai, solo qualche volta giusto il tempo di una foto. E durante una camminata sul Colle San Martin, a Sarone, un incontro inaspettato: un piccolo capriolo. Qualcuno ha raccontato che di sicuro è rimasto orfano a causa di qualche cacciatore, e allora ogni tanto appare timidamente e si accosta ad una cavalla, che ha adottato come nuova mamma, e mangia con lei, per poi scomparire di nuovo nel bosco.
Il nostro amico Adriano è riuscito a scattare questa splendida foto.
Un altro incontro è stato con questo magnifico pavone, che alla vista del gruppo non ha resistito alla tentazione di… pavoneggiarsi.








Grazie Adriano per queste belle immagini che ci hai regalato.

venerdì 8 marzo 2013

CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE - settima parte

In occasione della festa dell'8 marzo, riprendiamo la pubblicazione dell'inchiesta realizzata dalla nostra amica Maria Bortoluzzi sulla condizione della donna in varie parti del mondo.Come dimenticare le migliaia di domestiche che dall'Estremo Oriente 
(Filippine, Indonesia...) si spostano nei paesi del Golfo (Arabia Saudita, Kuwait in particolare, ma anche in Libano). Non sono di religione mussulmana e la loro permanenza lì è molto penosa: poco pagate, documenti sequestrati , sfruttate, spesso maltrattate anche fisicamente e a volte abusate. Il fenomeno è diventato così preoccupante da far intervenire le autorità di un paese, l'Indonesia, al  fine di tutelare le condizioni di vita delle sue connazionali emigrate in quei paesi, anche attraverso accordi specifici al riguardo. Il caso recente che ha fatto ‘scatenare’ l'intervento dell'Indonesia è stato infatti l'uccisione di una domestica da parte del suo ‘padrone’ arabo.
E che dire della lapidazione, prevista dall'Islam e ancora praticata ,anche se , fortunatamente, il fenomeno non è più molto diffuso: ma ANCHE UNA SOLA LAPIDAZIONE E' DI TROPPO!!. Il caso più recente, segnalato dalla BBC all'inizio di novembre, riguarda l'Afghanistan dove, nella provincia di Ghanzi, madre vedova e figlia sono state lapidate per ‘deviazione morale e adulterio’. Viene riportato che un gruppo di talebani è entrato nell'abitazione delle donne, le hanno trascinate in cortile, lapidate e uccise senza che i vicini siano intervenuti. 
Questi casi lasciano veramente allibiti e senza parole.
                                                                                                     Maria Bortoluzzi - continua

giovedì 7 marzo 2013

Pittura Acrilica



Alcuni momenti di lavoro durante il corso di Pittura Acrilica.
Gli iscritti si impegnano molto, sotto lo sguardo attento della dott.ssa Stefania Dal Mas.
Le foto dei lavori finali le pubblicheremo con piacere non appena la docente ce le invierà.










per ingrandire cliccare sulle foto


foto Adriano Toffolon

martedì 5 marzo 2013

INCONTRO CON GLI AUTORI

 Per il ciclo dedicato a libri ed autori, oggi il gradito incontro con Emanuele Berni e il suo ultimo libro Bora, Edizioni Seneca, Torino 2012.
Emanuele Berni, nato a Firenze, attualmente vive e lavora a Pagnacco. Ha collaborato con varie riviste di storia fiorentina e ha vinto premi di poesia. Ha pubblicato scritti sulla storia di Firenze, romanzi e racconti. 
Il romanzo è ambientato in una Trieste la cui bellezza e atmosfera affascinanti hanno saputo stregare un fiorentino nato e cresciuto all'ombra del classicismo.
E’ un omaggio ad un'umanità trascurata, a quelle persone che hanno vissuto una vita semplice ma con i drammi più profondi dei quali nessuno parla, il problema dei figli cresciuti nel dopo guerra pieno di rinunce, l'incomunicabilità nata dal benessere o dal progresso, le riflessioni tra l'amaro e il rassegnato su questa palude politica che rischia di sommergerci, la solitudine dei nostri giorni e la voglia di ritrovare quanto abbiamo perduto, ricordando anche un lessico ormai caduto in disuso.
Un testo facile nella sua semplicità senza retorica, pieno di ironia, a volte crudo o triste, altre volte allegro, ma sempre profondo.


Ringraziamo l’autore per la sua cordialità e la dott.ssa Alma Maraghini Berni, che già conosciamo per le sue belle lezioni sulla Storia dell’Arte, e che ha letto alcune pagine non solo di questo romanzo ma anche di una precedente raccolta di racconti.
 Inoltre il presidente Marta Roghi per la conduzione dell’incontro, e quanti, fra il pubblico, sono intervenuti.   

foto Adriano Toffolon